BREVE COMUNICATO

Con gli eventi relativi a Scilla e Cariddi, termina la narrazione delle leggende greche, ovviamente tante altre ancora, volendo, se ne potrebbero raccontare, il quadro offerto si può però ragionevolmente ritenere sufficiente per avere una testimonianza della fantasia e del fascino di quel mondo primitivo e lontano da noi secoli e secoli di tempo, ad ulteriore conferma che le belle storie sono eterne.

Prima però di annunciare le nuove puntate di un'altra lunga storia che farà la sua comparsa quindici giorni da oggi come da consuetudine e di cui diremo a suo tempo, mi corre l'obbligo di integrare la parte relativa alla nascita dell'universo nelle leggende greche, dove, per un mio errore di trascrizione, ho saltato a piè pari, un passo di fondamentale importanza per comprendere l'ordine degli eventi che hanno dato origine alle credenze religiose relative alla creazione del mondo in quell'antichissimo tempo.

Questo scritto andava posto e letto dopo la puntata intitolata: LA SECONDA COPPIA.

Mi scuso per l'errore compiuto, tanto più che il testo era già allora predisposto, pertanto, se a qualcuno può ancora interessare, questa è la parte mancante per completare il quadro.

di Piero Maroni  

MITI E LEGGENDE DELL' ANTICA GRECIA

LA LOTTA DI ZEUS
la lotta di zeus
10 anni durò la guerra di Zeus contro il padre Crono per la conquista del trono divino.

Divenuto adulto Zeus decise di avere la sua vendetta, per prima cosa e con l'aiuto della madre Rea chiese e ottenne di diventare coppiere del padre Crono (il quale evidentemente non lo riconobbe), successivamente si recò dalla titanessa Meti, dea della saggezza, per chiederle consiglio: ella gli fornì un potente infuso capace di provocare il vomito e di versarlo quindi nelle bevande di Crono.

Zeus eseguì il consiglio in ogni dettaglio e così, alla prima occasione, diede al padre una coppa piena dell’infuso disciolto nel vino, Crono bevve copiosamente e immediatamente cominciò ad avere conati e, subito dopo vomitò per prima cosa la pietra che aveva inghiottito al posto di Zeus e poi tutti e cinque gli altri dei, fratelli di Zeus che aveva divorato alla loro nascita.

Nell'ordine Poseidone al terzo conato, venne fuori quindi Ade, poi Era, Demetra ed infine di Estia che, benché fosse la primogenita di Crono e Rea, era considerata la più giovane tra i sei poiché era stata l’ultima a rivedere la luce.

Questi uscirono illesi e già adulti e, visto il trattamento subito, non potevano che provare un odio profondo per Crono e i titani amici e fratelli suoi, perciò si unirono a Zeus nella lotta contro il padre che non aveva alcuna intenzione di cedere il trono e fu subito chiaro che sarebbe scoppiata una guerra furibonda.

Zeus e i suoi si insediarono sul monte Olimpo e la contesa durò dieci anni, finché il giovane dio su consiglio di Gea decise di liberare i Centimani, giganti dalle cento braccia, che erano ancora nel Tartaro, dove li aveva confinati Crono e i Titani.  

Zeus allora uccise Campe, l'anziana carceriera, e li liberò, rifocillandoli con nettare e ambrosia e i Titani, per gratitudine, gli donarono armi invincibili: le folgori e con queste armi la guerra fu vinta. Infatti mentre Poseidone distraeva Crono minacciandolo con il suo tridente, Zeus lo colpì con una folgore e Ade, invisibile a tutti, gli rubò le sue armi. I Centimani a loro volta presero a scagliare sassi contro i titani, disperdendoli e il dio Pan, accorso a dar manforte a Zeus, li mise in fuga con le sue grida.

Cosí ebbe fine la lunga guerra chiamata titanomachia, ossia «battaglia dei titani». Crono e i suoi fratelli furono relegati nel Tartaro, mentre ad Atlante, che insieme a Crono aveva guidato i titani, fu riservata una punizione esemplare: da quel giorno fu suo compito reggere sulle spalle il peso del cielo

L'ultima lotta Zeus la sostenne contro i giganti, i quali, nati dal sangue di Crono, tentarono di dare la scalata al cielo ammucchiando montagne su montagne, ma furono vinti ed incatenati ognuno sotto un vulcano, dove continuarono ad eruttare la loro rabbia.

Era arrivato il momento della successione al trono di Crono, ora col nuovo ordine del universo, Zeus divenne padrone del cielo, Poseidone del mare e Ade dell'oltretomba.

LE STORIE DEL MAESTRO PIERO - IL LIBRO

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Sei sempre stato un coerente Tu ma il partito non molto anzi !!
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Io che sono belga nata nel 1947, ho studiato latino fra Medie e Liceo x 6 anni e greco x 5. Ho conti...

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Pubblicato il 20.04.2026 - Categoria: Maroni Gallery

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